@romagnadascoprire - Romagna da Scoprire

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LAGO DI PONTE, Tredozio 🏞
Siamo nel Parco nazionale delle foreste casentinesi a 5 km dal centro d ...

Jul 17, 2019

LAGO DI PONTE, Tredozio 🏞 Siamo nel Parco nazionale delle foreste casentinesi a 5 km dal centro di Tredozio. Questo lago e’ artificiale, ed è stato creato artificialmente nel 1962, in seguito alla costruzione di uno sbarramento artificiale lungo il torrente Tramazzo, tra il Fosso Moino e il Valdania; oggi risulta perfettamente integrato nel paesaggio naturale. E’ situato in una delle zone più naturali e ricche di sentieri del Parco. Nei pressi del Lago si trova il Rifugio “Casa Ponte”, dove è possibile sostare. È adibito di area pic-nic, ci sono tanti tavoli in legno e tante postazioni per accendere fuochi per chi vuole concedersi una bella grigliata! Il Rifugio Casa Ponte si impegna a valorizzare il territorio circostante promuovendo attività culturali, ricreative, sportive ed un punto di ristoro per i propri soci amanti della natura, del silenzio e del benessere. Ottima meta per chi è alla ricerca di un angolo di pace e tranquillità. È possibile intraprendere vari percorsi di escursione molto belli. È possibile fare il giro completo del lago o proseguire per alcuni sentieri segnati, tra cui “il sentiero Natura”. #romagna #romagnadascoprire #italy #photography #travel #inemiliaromagna #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #turismoer #discoverearth #landscapephotography

🏘⚜️PALAZZUOLO SUL SENIO, Fi⚜️🏘 Le prime tracce di frequentazione umana dell’area di  ...

Jul 16, 2019

🏘⚜️PALAZZUOLO SUL SENIO, Fi⚜️🏘 Le prime tracce di frequentazione umana dell’area di Palazzuolo, posta sul versante adriatico dell’Appennino, risultano molto antiche e di epoca preromana appaiono le vestigia di numerosi insediamenti, fra cui molto significativo è quello di Nevale, dove ambienti piuttosto ampi paiono essere testimonianza di un ruolo economico importante della zona, sita in un punto di snodo per i commerci fra la Pianura Padana e l’Etruria. Nel Medioevo ebbe grande rilievo la famiglia degli Ubaldini, che possedevano diversi caselli, passati a far parte della Repubblica Fiorentina nel 1362, dopo la morte di Gioacchino. Nel 1373 venne iniziata la costruzione del Palazzo del Vicario, che esercitava la funzioni amministrative e militari per conto di Firenze. L’edificio sorse su una precedente struttura degli Ubaldini, il cui blasone è ancora visibile in una soglia all’interno. Fra i vari stemmi degli amministratori del governo fiorentino, se ne riscontrano due riconducibile a Maghinardo Pagani da Susinana, importante personaggio del luogo (di cui ci occuperemo prossimamente in un post su Susinana). Oggi la struttura ospita il Museo della Civiltà Contadina e delle Genti di Montagna ed il Museo Archeologico. Nel 1506 papa Giulio II, accompagnato da Niccolò Machiavelli, soggiornò a Palazzuolo, mentre si recava con le sue truppe a Bologna contro i Bentivoglio, appoggiati dai Veneziani. Cosimo I de’ Medici, quando istituì, nel 1542, la Provincia della Romagna Fiorentina, sostituì il Vicario con un Capitano, che risiedeva per sei mesi a Palazzuolo e per gli altri sei a Marradi. Tale istituzione fu abolita nel 1772 e Palazzuolo rimase una Podesteria sino al 1837, quando Leopoldo II creò un’unica giurisdizione sotto il controllo del Vicario di Marradi e trasferì il tribunale a Rocca San Casciano. #romagna #romagnadascoprire #italy #photography #travel #romagnatoscana #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #tuscany #discoverearth #landscapephotography

Tra arte, storia, musica, cibo, comunicazione, influencers e TANTO ALTRO! Il video promozionale di R ...

Jul 15, 2019

Tra arte, storia, musica, cibo, comunicazione, influencers e TANTO ALTRO! Il video promozionale di Romagna Da Scoprire per mevaniola NON MANCATE! #NoiCiSaremo #Mevaniola

🏛 RILIEVO DELL

Jul 15, 2019

🏛 RILIEVO DELL'APOTEOSI DI AUGUSTO, Ravenna 🏛 Questo rilievo, probabilmente parte di un altare monumentale, si trova conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Ravenna. Si data intorno alla metà del I secolo d.C., realizzaro in occasione del passaggio dell'imperatore Claudio da Ravenna (di ritorno dalla Britannia). L'iconografia del rilievo è volta alla celebrazione della gens giulio-claudia: al centro, Augusto rappresentato come Giove, con il braccio destro sollevato nel tipico gesto del discorso militare. Di fianco a lui, Antonia Minore (madre di Claudio) nelle sembianze di Venere Genitrice; quindi, Germanico e Druso, rispettivamente fratello e padre di Claudio; il secondo appare raffigurato come dio Marte. È presente un'ulteriore figura femminile sulla sinistra, non del tutto conservata: potrebbe essere interpretata come Livia-Giunone, sposa di Augusto e anello di congiunzione tra i Giulii e i Claudii. #ApoteosiDiAugusto #Ravenna #Claudio #GensGiulioClaudia #Archeologia #romagna #romagnadascoprire #italy #photography #travel #inemiliaromagna #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #turismoer #discoverearth #landscapephotography

🏰⚱️SORRIVOLI E LE SUE CERAMICHE, Roncofreddo, Fc⚱️🏰 Una prima notizia su Sorrivoli pro ...

Jul 14, 2019

🏰⚱️SORRIVOLI E LE SUE CERAMICHE, Roncofreddo, Fc⚱️🏰 Una prima notizia su Sorrivoli proviene da una pergamena del 991, in cui l’Arcivescovo Giovanni concedeva porzioni di terreno entro il castrum al fine di costruirvi abitazioni. Si trattava di uno dei castelli voluti dagli Arcivescovi ravennati per affermare il proprio controllo sulle terre di loro pertinenza, cosa che portò a scontri con la vicina Cesena: nel 1318, Rosso, figlio di Anastasio da Sorrivoli, entrò nel castello e catturò il vicario dell’Arcivescovo, Fantino da Milano. Fra 1333 e 1334 gli abitanti di Sorrivoli si schierarono con i Cesenati contro i rappresentati papali, ma, nel 1357, il cardinale Egidio Albornoz riconsegnò il borgo all’Arcivescovo. Nel 1371 il castrum Surivole contava quaranta focolari, ma, alla fine de XIV secolo, divenne oggetto dell’interesse dei Malaesta. Riuscì ad impossessarsene nel 1392 Andrea Malatesta, insieme a Roversano e Teodorano; Gregorio XII riconobbe tale possesso, concedendo il borgo in vicariato per dieci anni. Il vicariato venne poi ceduto da Malatesta Novello, nel 1448, a Pietro Roverella, fratello dell’Arcivescovo Bartolomeo, in cambio di territori nel longianese. I Roverella mantennero il loro dominio sino alla metà del XIX secolo, eccetto che nella parentesi di dominio di Cesare Borgia, quando l’Arcivescovo Filasio Roverella preferì rifugiarsi nella più sicura Ravenna. Nel 1517 l’Arcivescovo Niccolò Fieschi infeudò Sorrivoli a Giovanni Roverella, che ne divenne primo conte. Iniziò, così, un periodo di prosperità, che culminò, nel 1661, nell’installazione di una tipografia nel castello da parte della famiglia Faberi. ~ Altre informazioni sulla nostra pagina Facebook ~ #romagna #romagnadascoprire #italy #photography #travel #inemiliaromagna #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #turismoer #discoverearth #landscapephotography

🏰LA ROCCA DI MONTE CERIGNONE, Pu🏰

La rocca di Monte Cerignone risulta essere un monumento com ...

Jul 13, 2019

🏰LA ROCCA DI MONTE CERIGNONE, Pu🏰 La rocca di Monte Cerignone risulta essere un monumento complesso, caratterizzato da varie fasi di interventi che rendono complesso ricostruirne la storia architettonica. I momenti più salienti del cantiere risultano essere due: il primo (1450-60), durante il possesso malatestiano del borgo dell’Alta Valle del Conca, vedrebbe la probabile presenza del grande architetto Leon Battista Alberti; il secondo (1476-82) avvenne sotto il governo di Federico da Montefeltro, che, secondo Vespasiano da Bisticci, affidò un gruppo di sette fortificazioni all’architetto senese Francesco di Giorgio Martini e, fra esse, sarebbe stata compresa anche la rocca in questione. Da piante dell’edificio realizzate in occasione di restauri avvenuti fra il 1834 ed il 1838 è possibile compiere alcune considerazioni. Innanzitutto si riscontra una pianta trapezoidale nella testata verso il Monte Faggiola, con presenza di rivellini poligonali, che Francesco di Giorgio impiegava frequentemente nei lati brevi dei perimetri delle sue strutture fortificate. Una prima analogia la si riscontra con la rocca di Sassofeltrio, in cui si ritrova un netto rifacimento degli elementi esterni in pietra. Con la rocca di Sant’Agata Feltria la fortezza di Monte Cerignone presenta in comune la collocazione su un rilievo naturale e la presenza di un torrione scarpato e di piccole mensole che sostengono i beccatelli, su cui era collocato il camminamento coperto (non più presente nella rocca della Valle del Conca). Il puntone triangolare presente nel lato che dà verso la Faggiola ha analogie con San Leo e Frontone, mentre, infine, vi sono somiglianze con i torrioni poligonali di altre strutture diffuse in tutto il Montefeltro (es. Cerignano e Maiolo). ~ Altre informazioni sulla nostra pagina Facebook ~ #romagna #romagnadascoprire #italy #photography #travel #montefeltro #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #turismoer #discoverearth #landscapephotography #medioevo

BASILICA DI SAN VICINIO, Sarsina (FC). La celebre basilica sarsinate è dedicata a San Vicinio, vesc ...

Jul 12, 2019

BASILICA DI SAN VICINIO, Sarsina (FC). La celebre basilica sarsinate è dedicata a San Vicinio, vescovo della città vissuto tra III e IV secolo. La struttura della chiesa si data intorno all'XI secolo, in pieno e austero stile romanico; per la muratura esterna vennero riutilizzati alcuni materiali di un edificio precedente -romano o paleocristiano- sostituito dalla basilica medievale. Le basi di colonne e i capitelli posti in esterno sottolineano il legame con il passato e individuano idealmente quella che forse era stata pensata come area porticata adiacente alla chiesa (mai realizzata). Il mosaico ritraente san Vicinio che sovrasta il portale è moderno. L'interno è diviso in tre navate: quella di destra conduce alla cappella di San Vicinio; sull'altare, invece, sono conservati due reperti di enorme pregio: un bassorilievo di X secolo recante le immagini di Cristo in trono fra gli Arcangeli, e l'ambone di XII, decorato in stile nordico a rilievo con i simboli dei quattro evangelisti. #Sarsina #BasilicaDiSanVicinio #Medioevo #romagna #romagnadascoprire #italy #photography #travel #inemiliaromagna #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #turismoer #discoverearth #landscapephotography

⛪PIEVE DI SAN CASSIANO, Campiano (Ra) ⛪

Fondata nel IX secolo, la Pieve di Campiano è fra le p ...

Jul 11, 2019

⛪PIEVE DI SAN CASSIANO, Campiano (Ra) ⛪ Fondata nel IX secolo, la Pieve di Campiano è fra le più risalenti del cosiddetto "Decimano", l'area legata all'antica centuriazione fra i fiumi Ronco e Savio. La facciata attuale, oggetto di alcuni rimaneggiamenti, è d'impianto romanico; il campanile a pianta quadrangolare. La muratura esterna contiene alcuni pezzi di riempiego, secondo una consuetudine molto comune nei primi secoli del Medioevo. L'interno è costituito da un'unica navata, e contiene alcuni materiali interessanti di arredo liturgico: tra questi, il fonte battesimale e un sarcofago in marmo ascrivibili al primo medioevo, provenienti dal territorio ravennate. Sulla parete destra sono esposti alcuni lacerti di un pluteo (lastra utilizzata come transenna per separare la parte presbiterale della chiesa dallo spazio destinato ai fedeli) presumibilmente di età longobarda. Essi vennero rinvenuti all'interno della muratura del campanile, riutilizzati in antico come tamponatura. #PieveDiCassiano #Campiano #Ravenna #Forlì #romagna #romagnadascoprire #italy #photography #travel #inemiliaromagna #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #turismoer #discoverearth #landscapephotography

IL VULCANINO DEL MONTE BUSCA, tredozio, FC 🌋
Siamo nel comune di Tredozio, in località Inferno,  ...

Jul 10, 2019

IL VULCANINO DEL MONTE BUSCA, tredozio, FC 🌋 Siamo nel comune di Tredozio, in località Inferno, in provincia di Forlì Cesena. La montagna dove giace il nostro piccolo vulcano, uno dei più piccoli d’Italia, è il Monte Busca, montagna dell’Appennino tosco-romagnolo. Non si tratta di un vero e proprio vulcano ma, di una fuoriuscita di idrocarburi gassosi che a contatto con l’aria si infiammano, rimanendo costantemente accesi. Questo fenomeno non è nuovo e viene chiamato “fontana ardente”. La particolarità di questa cosa è molto suggestiva e attira moltissime persone. Uno dei primi documenti che cita il vulcanello della Busca è il libro di Leandro Alberti, pubblicato per la prima volta a Bologna nel 1550: “Descrittione Di Tutta L’Italia” (insieme alle foto trovate le parole precise della citazione). Nel 1939 venne costruita una condotta che portava il gas fino a un edificio nel quale la Società Idrocarburi Metano potesse sfruttare questa risorsa di metano ma cadde in disuso poco dopo. Si cercò in seguito di usufruire della fonte ma la sua piccola portata non rendeva economicamente sostenibile alcun progetto. Attorno al vulcano una fantastica panoramica sulla vallata. #romagna #romagnadascoprire #italy #photography #travel #inemiliaromagna #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #turismoer #discoverearth #landscapephotography

MOSTRA "ROCCHE E CASTELLI DI ROMAGNA DI GIORDANO SEVERI". ☡ Dal 10 luglio al 15 dicembre a Palazzo ...

Jul 9, 2019

MOSTRA "ROCCHE E CASTELLI DI ROMAGNA DI GIORDANO SEVERI". ☡ Dal 10 luglio al 15 dicembre a Palazzo Romagnoli a #Forlì. Inaugurazione della mostra domani 10 luglio alle 21. ☡ La mostra vedrà protagoniste le tavolette di Severi raffiguranti rocche, castelli, fortilizi del territorio romagnolo e montefeltresco. L'esposizione sarà così articolata: 1) TRA ROMAGNA E MONTEFELTRO. Rimini e le terre di confine. Dal 10 luglio all'1 settembre. 2) DALLA COLLINA AL MARE. Il territorio cesenate e i dintorni. Dal 4 settembre al 27 ottobre. 3) L'APPENNINO E LA BASSA. Lungo la via Emilia tra Forlì e Imola. Dal 30 ottobre al 15 dicembre. Da non perdere! #Forlì #Romagna #Roccheecastelli #RomagnaDaScoprire #PalazzoRomagnoli

🏘🎶 GALEATA e MEVANIOLA (Fc) 🎶🏘 In occasione dei preparativi per @mevaniola abbiamo avuto ...

Jul 9, 2019

🏘🎶 GALEATA e MEVANIOLA (Fc) 🎶🏘 In occasione dei preparativi per mevaniola abbiamo avuto il piacere di visitare Galeata, il suggestivo borgo della Romagna Toscana che ospiterà l'evento. Mevaniola si svolgerà il 26 e 27 luglio e animerà le vie del borgo con cibo, musica e ospiti del mondo del web: potrete incontrare anche noi di Romagna da Scoprire al nostro info point! La location: Galeata sorge nel cuore della valle del Bidente, su un terrazzo fluviale al centro di una conca sovrastata da una rupe. La zona era già abitata in tempi antichi da popolazioni Umbre, alle quali si deve molto probabilmente la fondazione nel VII-VI secolo a. C. di Mevaniola, l’antico insediamento che sorge nelle vicinanze dell’odierno centro abitato. Mevaniola fu poi conquistata e ampliata dai romani. Dopo il crollo delll’Impero Romano d’Occidente l’abitato venne spostato più a valle, dove oggi sorge Galeata. Alla fine del V secolo sorse l’importante abbazia di Sant’Ellero, voluta dal Santo eremita e costruita con materiali di reimpiego provenienti dal sito di Mevaniola. Agli inizi del ‘400 Galeata entrò a far parte del Granducato di Toscana e vi rimase fino all’annessione del Granducato al Regno d’Italia. Il borgo di Galeata è molto caratteristico, con architetture porticate tipicamente toscane che percorrono in tutta la loro lunghezza via IV Novembre e via Ferdinando Zanetti. Tra gli edifici di particolare rilievo spicca la Chiesa di San Pietro in Bosco, pieve paleocristiana risalente al VI-VII secolo d.C. e il Palazzo del Podestà, ricostruito nel 1636. La facciata conserva ancora gli stemmi dei podestà e l’imponente marzocco, un leone in pietra che sorregge lo stemma del Comune, datato 1437. ~ Trovate altre informazioni sulla nostra pagina facebook. ~ #romagna #romagnadascoprire #galeata #mevaniola #romagnatoscana #italy #photography #travel #inemiliaromagna #photogram #picoftheday #photooftheday #iloveitaly #borghitalia #igphoto #ig_worldclub #ig_captures #igersitalia #worldbestagram #istantiindelebili #secondolamiaprospettiva #borghiitaliani #italian_places #yallersitalia #italia360gradi #turismoer #discoverearth #landscapephotography

🏰 ROCCA DI FORLIMPOPOLI, FC 🏰

Non è chiaro se nel 1042, quando gli Ordelaffi fecero ricostru ...

Jul 8, 2019

🏰 ROCCA DI FORLIMPOPOLI, FC 🏰 Non è chiaro se nel 1042, quando gli Ordelaffi fecero ricostruire la città di Forlimpopoli, fosse già stata prevista una struttura militare: possiamo immaginare di sì, e pensare che dunque, all'inizio del XIV esistesse un baluardo difensivo. Sono questi, infatti, gli anni in cui Cecco I Ordelaffi fa erigere o ristrutturare un fortilizio. La fase centrale del Trecento rappresenta un momento piuttosto turbolento: il signore di Forlì è Francesco I Ordelaffi, coinvolto a più riprese negli scontri contro lo stato pontificio. In più occasioni, prima per via delle lotte con il cardinale Bertrando Dal Poggetto (1332), poi con Egidio D'Albornoz (1359), sappiamo dalle fonti che Francesco si rifugia a Forlimpopoli come difesa ultima. Nel corso del Quattrocento, la Rocca torna ad essere possesso degli Ordelaffi e subisce diversi restauri e rimaneggaimenti, come quelli del 1471 (abbassamento delle cortine e irrobustimento dei paramenti per rispondere alle nuove tecniche di attacco). Nel secolo successivo, la struttura divenne proprietà della famiglia Zampeschi, che la tenne fino al 1578, anno in cui passò allo Stato della Chiesa. #Forlimpopoli #Rocca #Ordelaffi #Romagna #RomagnaDaScoprire #Frampula #Castello #igersromagna #prettyromagna #roccheecastelli #borghitalia #italy #visiting #igersemiliaromagna